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Poche ore di inglese, studenti impreparati: lo studio

Proprio di recente un appello di alcuni professori universitari ha posto l’accento su una problematica: gli studenti italiani non sanno più scrivere in italiano. A complicare lo sfaccettato universo scolastico si aggiunge una ricerca, resa nota da La Nazione – Firenze, in cui si misurano i livelli di apprendimento della lingua inglese tra i ragazzi.

Il test, fatto tramite computer, ha evidenziato numerose lacune, come a dire che i nostri studenti hanno difficoltà non solo con la lingua madre, ma anche con quella straniera. Numerosi ragazzi, messi alla prova sulle loro competenze linguistiche, hanno riscontrato problematiche anche semplicemente nel mettere insieme una conversione parlata.

Sono in pochi ad essere davvero preparati: solo  il 10% infatti raggiunge il livello B2.

Ma qual è il problema? Perché nonostante la qualità dell’insegnamento italiano, gli studenti hanno dei deficit?

La risposta sarebbe nel numero di ore che non sono sufficienti a garantire un progresso costante che consente al ragazzo di procedere adeguatamente e raggiungere livelli superiori. Infatti solitamente nella maggior parte delle scuole le ore dedicate allo studio della lingua inglese sono solamente 2/3 a settimana.

Quali sono i risultati?

Gli studenti che escono dagli istituti superiori sono sempre più in difficoltà nel momento in cui cominciano ad affacciarsi alla vita professionale e lavorativa. I settori più in crisi da questo punto di vista sono la moda e il marketing, poiché sono aree dove l’inglese è una competenza in costante crescita e dove gli studenti si trovano sempre più spiazzati e poco concorrenziali in un mondo del lavoro che diventa globale.

Tuttavia il problema è sentito non solo dai giovani che si affacciano immediatamente su orizzonti professionali, ma anche da coloro che affrontano un percorso universitario, perché sono le basi a mancare e più avanti si prosegue nell’età, più diventa complicato recuperare il tempo perso.

Gli insegnanti andrebbero aiutati e supportati, adeguando l’offerta formativa ad un mondo del lavoro in costante crescita ed evoluzione e che sempre più si fa internazionale.

Per questo è importante accoppiare allo studio in classe della lingua inglese, percorsi come viaggi studio all’estero che aiutano a fortificare in tempi ristretti ed efficacemente le competenze di ciascuno.

Fortifica il tuo inglese!

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